Una famiglia, un'isola, una tradizione

L'azienda agricola MUSELLA

Tecniche agricole antiche che non cambiano, amore per la nostra Isola e la passione della nostra famiglia, sono la chiave del successo.
Ceci, patate, fave, cipolle e soprattutto lenticchie.
Le lenticchie: un lavoro che dura tutto l’inverno e termina all’inizio dell’estate.

La famiglia è il cuore della nostra azienda agricola: ci insegna il valore del lavoro nei campi e ci trasmette la passione per i sapori genuini della nostra terra.

Oggi la nostra è ancora, e soprattutto, una storia di famiglia. I nostri figli sono parte di tutto questo: li vediamo ogni giorno in cucina, nella preparazione dei piatti e dei drink, con un entusiasmo che ci riempie di orgoglio. È questo spirito — caldo, autentico, genuino — che speriamo si senta in ogni cosa che facciamo.

– Pina Musella e Andrea Biondo

Un po' di storia

Un Mare di Sapori nasce da una storia fatta di passione, tradizioni di famiglia e amore profondo per questa terra.

Io e mio marito abbiamo sempre condiviso il desiderio di riscoprire i sapori autentici di un tempo — quelli sani, genuini, legati alla campagna e alle stagioni. È da questo desiderio che nel 2003 abbiamo deciso di fare il passo più importante: dare vita alla nostra Azienda Agricola Musella.

Ventotene non è un’isola facile da coltivare. Il terreno è impervio, frazionato, spesso difficile da lavorare. Ma con tenacia abbiamo imparato a trasformare le sue caratteristiche in un vantaggio: l’origine vulcanica del suolo e il clima mite dell’isola regalano ai nostri prodotti un sapore intenso e inimitabile, difficile da trovare altrove. Nel tempo abbiamo ampliato la produzione, affiancando alla nostra amata lenticchia anche cicerchie, fave, capperi e origano.

Nel 2010 abbiamo fatto un altro passo, forse il più emozionante: aprire una cucina sull’antico Porto Romano, in una delle suggestive grotte che si affacciano sul mare. Un luogo dove i prodotti della nostra terra potessero arrivare direttamente in tavola — in piatti semplici e genuini, accompagnati da vini locali e prodotti selezionati con cura.

Dalla semina alla vendita

La coltivazione della lenticchia è un lavoro paziente, che scandisce il ritmo delle stagioni e richiede cura e attenzione in ogni sua fase.

La semina inizia in autunno inoltrato, a novembre, e si protrae fino a febbraio — a volte fino a marzo nei terreni più argillosi. Si comincia dai campi più poveri e sabbiosi, seguendo la natura del suolo prima ancora del calendario.

Dopo un mese, mese e mezzo, le piantine raggiungono gli 8-10 cm di altezza: è il momento della zappettatura, una fase delicata che dura circa due mesi. La pianta di lenticchia è erbacea, con un fusto sottile e tenero che non supera i 30-40 cm. Proprio per questo il diserbo è fondamentale: l’erba infestante toglie luce alle piante e mette a rischio l’intero raccolto.

In ogni baccello maturano due lenticchie, che devono essiccare naturalmente prima della raccolta. È una lentezza voluta, necessaria, che non si può accelerare.

Questa tradizione scorre nelle vene della nostra famiglia da generazioni. Andrea è cresciuto tra questi campi fin da bambino, seguendo i passi di suo padre e di sua nonna, imparando il mestiere con le mani nella terra ancor prima di sapere che sarebbe diventato il suo lavoro.

Ogni estate, con l’inizio della raccolta, tornano quei ricordi: il profumo della terra secca, il rumore della trebbiatura, la soddisfazione di un raccolto che ripaga mesi di fatica.